sabato 31 dicembre 2016

Gratitudine 28° giorno

Voglio condividere con voi questa bellissima preghiera per il nuovo anno scritta da un contadino sudamericano.

Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, amen.

(Arley Tuberqui)



Oggi voglio salutare questo anno che è giunto alla fine.
C'è chi fa bilanci, chi fa promesse per l'anno nuovo.
Chi inizia bene l'anno con nuovi propositi che poi si perdono via via che scorrono i giorni e i mesi.
Io sono una persona non costante, ce la metto tutta a volte, a volte semplicemente fluisco.
Questa serie di post è nata per essere una riflessione sui momenti preziosi e ricordarsi che c'è sempre da ringraziare. Non sono stata costante, non tutti i giorni ho scritto anche se ogni giorno cerco di essere grata per qualcosa.
Al 2016 sono grata per la nuova vita che ho iniziato a vivere, la casa, il mio compagno, tante persone che sono arrivate e se ne sono andate, grazie alle amiche/sorelle e alle vacanze, grazie ai momenti no ai pianti, al panico e ai momenti si, alle risate.
Grazie alle fotografie che hanno immortalato i momenti importanti e grazie a chi mi ha permesso di viverli.
Grazie alla mia salute fisica e a tutti gli acciacchi che ho avuto perchè dietro ai sintomi c'erano dei veri tesori, messaggi criptati che il mio corpo voleva mandarmi.
Grazie a tutti.
Grazie, grazie, grazie

giovedì 29 dicembre 2016

Gratitudine 27° giorno

Oggi la gratitudine va alla famiglia.
Tutti abbiamo due famiglie, quella biologica in cui nasciamo e cresciamo e la seconda famiglia che è quella che noi costruiamo con le persone a cui vogliamo bene ed è la famiglia dell'anima.
Così io ho due sorelle, due fratelli, una cognata, due cognati e 3 nipoti oltre a mia madre nella famiglia di origine.
E poi ho due sorelle Giulia e Agnese, un compagno Andrea  ed è la famiglia che ho scelto di creare con persone che amo.
Oggi voglio ringraziare la famiglia, qualunque insieme di persone voi riteniate tale, perchè è davvero fondamentale nei momenti difficili della vita.
Mai avrei pensato che alcune persone diventassero così importanti da creare una seconda famiglia per me, le ringrazio di cuore.
Vi voglio bene.
Grazie, grazie, grazie

Gratitudine 26° giorno

Oggi voglio ringraziare la mia tazza che usavo per la colazione.... mi è scivolata e si è rotta in tanti piccoli pezzetti, impossibile risistemarla.
Quindi la ringrazio per tutto il lavoro che ha egregiamente fatto e rimango in attesa della sostituta...
Gli oggetti non sono solo oggetti. Fanno parte del nostro quotidiano e un pochino mi mancherà anche perchè faceva coppia con l'altra.
Bisogna però imparare a lasciare andare ciò che non ci appartiene più...
Grazie grazie grazie

venerdì 23 dicembre 2016

Gratitudine 25° giorno







Il barattolo della felicità 

Già qualche anno fa lessi di questo barattolo, mi ero anche riproposta di farlo.

Poi ho letto il libro "The Magic" (http://unlibrosceltoperte.blogspot.it/2015/07/the-magic-rhonda-byrne.html  ) e ho adottato un altro metodo.
Ora con l'avvicinarsi del Natale mi è ritornato in mente questo prezioso barattolo della felicità e ne ho preparati alcuni da regalere.

Occorrente: 
- Un vaso di vetro o qualsiasi altro contenitore che ti piaccia, va bene una scatola, una ciotola, un barattolo...
- Fogli di carta a tua scelta, possono essere piccoli, di varie forme, colorati....
- Penna e anche qui libero sfogo alla creatività, dalla classica bic nera alle penne glitterate
- Costanza

Ogni giorno prendete un pezzetto di carta e scrivete un momento felice della vostra giornata e la data.
Potrebbe anche essere uno scontrino di qualcosa che avete acquistato e a cui tenavate, potrebbe essere il biglietto del cinema o del treno.... Insomma ogni giorno troviamo un momento bello, scrivetelo su un pezzetto di carta e piegatelo, inserite nel barattolo e richiudete.

A fine anno vi troverete con un sacco di momenti felici vissuti e che potrete rileggere nei momenti un po' più difficili, vi darà tanta energia e coraggio, perchè tutti i giorni anche in quelli tristi avrete trovato una cosa bella e l'avrete inserita nel barattolo.

Buon barattolo della felicità a tutti!

mercoledì 21 dicembre 2016

Gratitudine 24° giorno

Oggi voglio ringraziare per la bellissima giornata di ieri.
Dopo tanto tempo una giornata passata a lavorare con l'energia, una giornata passata con la mia sorella di Anima, Giulia.
Ci sono persone che entrano per caso nella tua vita ma ti accorgi subito che c'è un legame speciale. Io e Giulia siamo così. Ci capiamo e ci vogliamo bene, siamo una il sostegno dell'altra nei momenti no e siamo una forza della natura. 
 

martedì 20 dicembre 2016

Gratitudine 23° giorno

Ieri stavo rimirando il presepe. E' sempre stata tradizione a casa deimiei passare la sera a guardare il presepe e il mio sguardo si è soffermato sulla donna che fa il bucato. In tutti i presepi c'è perchè qualcuno doveva pur lavare i panni dopo la nascita di Gesù.
Comunque la guardavo e pensavo a quanto siamo fortunati ad avere la lavatrice in casa.
Prima della lavatrice si usciva e si andava al fiume o ai lavatoi (decisamente più comodi del fiume perchè ti permettevano di stare in una posizione più "umana") cioè lavare un lenzuolo in un fiume è una vera impresa, senza contare che io scivolerei sicuramente.....
Poi altro fattore l'acqua fredda. Avete presente come è fredda l'acqua nel fiume d'estate? Provate a immaginare a dicembre... 
Certo si poteva prendere l'acqua e portarla con dei secchi in casa e scaldarla sul fuoco ma era senza dubbio un bel lavoro impegnativo.
Al giorno d'oggi basta selezionare un programma e decidere persino l'ora in cui lavare in base ai nostri impegni o alle tariffe dell'energia elettrica.
Insomma un gran vantaggio.
Grazie a quella meravigliosa donna che ha progettato la prima lavatrice anche se poi è stato il marito a registrare il brevetto. E grazie a tutte le aziende che le producono e ogni anno fanno in modo che questo utilissimo e prezioso elettrodomestico migliori nelle sue funzioni.



domenica 18 dicembre 2016

Gratitudine 22° giorno


Sono giorni duri per me, pieni di ricordi.
Oggi voglio ringraziare mio padre che purtroppo è mancato troppo presto.
Grazie per avermi dato la vita e per aver percorso un pezzo di strada insieme a me.
Grazie per ogni insegnamento, per ogni sorriso, per ogni ricordo.

sabato 17 dicembre 2016

Gratitudine 21° giorno

Oggi voglio ringraziare i farmaci.
Chi mi conosce sa che evito di prenderli e che se posso vado dritta ad eliminare la causa che ha scatenato la malattia o il malessere.
Tuttavia a volte sono necessari. 
A volte sono necessari farmaci importanti, a volte un antibiotico, a volte anche solo un analgesico che ti dona un po' di sollievo dopo ore di tormento o un tranquillante che per qualche ora ti fa sentire sereno.
Qualcuno può dire che se ne possono fare a meno, si, in molti casi è così.
E ho sempre pensato che fosse così infatti ne uso pochi.... 
Poi un giorno parlando con Roberto mi disse una frase:
"Non devi sentirti una fallita perchè hai preso il farmaco, sii grata che c'è un farmaco e che esso possa fare qualcosa per te"
E' incredibile ma non ci avevo mai pensato.
E se è vero che amo ciò che è naturale e che sono convinta che dietro ad ogni sintomo ci siano diverse cause anche legate alle emozioni, è anche vero che siamo fortunati a vivere in un momento storico in cui in caso di reale necessità un farmaco può fare qualcosa per noi.
E poi ci sono tante patologie che non hanno cure, penso per esempio alle malattie rare di cui quasi non si parla se non in programmi specifici.
Quindi grazie farmaci di esistere e di poter scegliere come curarmi sapendo che c'è comunque una alternativa.
Siamo fortunati.

venerdì 16 dicembre 2016

Gratitudine 20° giorno

Oggi voglio ringraziare i sorrisi.
Grazie perchè rendete la giornata stupenda, asciugare le lacrime e fate dimenticare i pensieri per un po'.
Grazie a quei sorrisi sinceri e inaspettati, a quelli che ti contagiano e a quelli di circostanza.
Grazie ai sorrisi perchè permettono di rilassare il nostro corpo e se poi sono accompagnati da un abbraccio allora siamo davvero fortunati

giovedì 15 dicembre 2016

Gratitudine 19° giorno


Oggi sono grata alla mia creatività e a quella di chi ogni giorno mi da idee nuove.
Creatività nel cucinare, quindi tante nuove ricette o anche semplicemente un mettere in un modo diverso insieme le pietanze nel piatto.
Grazie alla creatività di chi posta nel web video di come reciclare e usare in modo creativo ciò che abbiamo in casa senza dover comprare altro.
Oggi sono grata al mio coraggio di sperimentare e di mettermi in gioco, ho creato... una piccola casetta per il presepe da una scatola di biscotti. 
Grazie al mio amore che mi ha incoraggiato.
E' poco? No, per me è un grande passo.

martedì 13 dicembre 2016

Gratitudine 18° giorno


Oggi sono molto grata alla tecnologia di questa era.
In un attimo sei collegato con tutto il mondo, puoi scrivere ad amici che vivono lontano da te e avere la loro risposta immediata.
Anche se per i miei nipoti sono una donna per paleolitico, mi ricordo bene quando le notizie arrivano per lettera. Le zie di mia mamma mandavano biglietti di auguri per le feste, si corrispondeva in inglese con un amico di penna estero per imparare ed esercitarsi con la lingua straniera.
Adesso tutto è raggiungibile con un click, ci si può perfino vedere mentre si è al telefono.
Sono grata a questo perchè mi permette di continuare ad avere contatti, aiutare ed essere aiutata dai miei amici nei momenti no anche se loro abitano lontano.
Permette di prenotare senza dover fare file interminabili magari alle biglietterie rischiando di perdere il treno e ti permette di ricevere a casa ogni cosa che ordini in poche ore.
Ma nonostante questo sono grata anche a tutto ciò che non si fa online, al contatto con gli amici, all'uscire una sera per fare quattro chiacchiere o a vedere un film al cinema.
Grazie tecnologia che ci permetti di vivere meglio.

Gratitudine 17° giorno

Oggi voglio ringraziare il mio Albero di Natale e chi mi ha permesso di farlo.
Sarò un'inguaribile bambina, una fans scatenata di Babbo Natale o non so cos'altro ma l'Albero di Natale a me piace tantissimo, non è Natale senza Albero.
Già il decorarlo tutti insieme ti fa stare bene.
E poi passare interminabili momenti a guardare le luci che si accendono ad intermittenza e a cantare canti di Natale....
W il Natale.

domenica 11 dicembre 2016

Gratitudine 16° giorno.

Oggi ringrazio altre A importanti nella mia vita.
A come America, ho avuto la fortuna di visitare Chicago.
A come Amway azienda con cui ho collaborato e in cui ho creduto con ottimi prodotti e che mi ha permesso di andare in America
A come Andrea il mio Amico e Amore che mi ha Aiutato in tanti momenti difficili
A come Amore, quel bellissimo sentimento che ho avuto la fortuna di provare
A come Ansia, un'emozione che è stata accanto a me tanti giorni
A come Aria, un elemento fondamentale per la nostra vita e soprattutto per me da quando ho imparato che respirare nel modo corretto può aiutarmi a stare bene
A come Agnese una grande donna e una sorella
A come Amiche quelle persone importanti che rendono speciale ogni giornata


Gratitudine 15° giorno





Oggi voglio ringraziare tre A della mia vita:
Alessia e Antonella e Alessia, tre persone con cui ho lavorato qualche mese.
Voglio ringraziarle per la loro creatività perchè a Natale dell'anno scorso mi hanno dato un'idea meravigliosa su come addobbare con poco la casa e facevano il tifo per me affinchè avessi la mia casa con il mio compagno.
Oggi a distanza di un anno, la casa c'è, l'albero di Natale pure, l'addobbo alla porta anche.
Quindi grazie.

Gratitudine 13° giorno

Oggi voglio scrivere la mia gratitudine per i libri, tutti i libri che ho letto.
Grazie ai romanzi che mi hanno trasportato nella vita di personaggi con trame romantiche, triller, avventurosi....
Grazie ai libri tecnici che mi hanno trasmesso tante nozioni importanti.
Grazie ai libri che sono passati tra le mie mani e poi sono tornati negli scafali della biblioteca, e grazie ai libri che sono rimasti nella mia libreria dopo che sono stati accanto a me, sul mio comodino, tra le mie coperte, che sono rimasti fedeli tra le mie dita nonostante mi stessi addormentando.
Grazie ai libri gioiosi e a quelli noiosi, a quelli che ho letto più volte e a quelli che ho solo iniziato e ho abbandonato.
Grazie ai libri e al loro profumo, alla magia che essi contengono, grazie a tutti gli scrittori e le scrittrici che hanno dedicato tempo ed energia a completare ogni singolo libro per donare qualcosa a chi come me li ha letti, studiati, amati.
Grazie di cuore.

venerdì 9 dicembre 2016

Gratitudine 14° giorno

Oggi sono grata per le offerte.
Vero è che spesso le offerte sono dei richiami per i clienti, ma io ieri sono stata felicissima e grata per aver trovato una super offerta per il mio presepe natalizio.
Quindi grazie offerte che mi permettete di risparmiare qualche soldino!

mercoledì 7 dicembre 2016

Gratitudine 12° giorno

Oggi ringrazio di cuore le mie scarpe.
Bianche, rosse, nere, a fiori.
Alte, basse, con il tacco, con la zeppa, da ginnastica, stivali....
Estive, invernali, per tutte le stagioni.
Comode e scomode.
Nuove e vecchie.
Che riparano i piedi dal freddo, dalla pioggia, dalla neve.
Che ci permettono di arrivare velocemente dove vogliamo andare e di essere sempre adatti a ogni situazione, sportiva, elegante...
Ma cosa faremmo senza scarpe?
E grazie anche a quelle strette che ci fanno impazzire e che non vediamo l'ora di togliere perchè quando le sfiliamo è un vero sollievo, una sensazione immediata.
Le scarpe  ci proteggono dal caldo dell'asfalto, dai sassi, dal terreno accidentato, dai tagli.
Grazie scarpe.


martedì 6 dicembre 2016

Gratitudine 11° giorno

Grazie perchè
mi eri vicina
ancora prima
di essere mia.
e perchè vuoi
un uomo amico
non uno scudo
vicino a te.
Grazie che vai
per la tua strada
piena di sassi come la mia
grazie perchè
anche lontano tendo la mano
e trovo la tua.
Io come te
vivo confusa
favole rosa
non chiedo più.
Grazie perchè
mi hai fatto sentire
che posso anchio volare
senza di te.
Io mi riposo dentro ai tuoi occhi.
Io con i tuoi occhi vedo di più.
Grazie perchè
anche lontano tendo la mano
e trovo la tua.
Con te ogni volta è la prima volta
non ho paura vicino a te.
Grazie perchè
non siamo soli
non siamo soli
Grazie perchè
vivere ancora
non fa paura
solo con te.
Grazie perchè
anche lontano tendo la mano e trovo la tua
tendo la mano e tu ci sei

lunedì 5 dicembre 2016

Gratitudine 10° giorno

A volte è difficile essere grati.
Altre volte è difficile scrivere il perchè si è grati.
In questi giorni che non ho scritto ho provato gratitudine per tante cose, ma anche tanta sofferenza.
Purtroppo la melodia di sottofondo era legata alla perdita delle persone care.  
E' difficile superare quel dolore e arrivare a ringraziare per aver avuto la fortuna di incontrare nella propria vita alcune persone, anche se per poco tempo.
Sono grata a chi non c'è più, perchè comunque mi ha dato molto.
Sono grata a chi sta male ma mi è rimasto accanto.
Sono grata anche a chi non è stato in grado di dare.
Sono grata al tempo che passa....e un po' guarisce le ferite....

venerdì 2 dicembre 2016

Gratitudine 9° giorno


Oggi voglio ringraziare le mie emozioni, le emozioni che provo ogni giorno e che fanno parte della mia vita
La rabbia e la frustrazione di quando mi sento ferita o ingannata, e oggi l'ho sperimentata bene...
La gioia per i momenti belli e per le cose belle che ho nella vita come il sorriso e il sostegno dell'uomo che amo e anche questa oggi l'ho sperimentata.
La delusione per qualcosa in cui speravo e non è accaduto o non è accaduto come volevo e anche questa l'ho sperimentata
La sorpresa sia essa positiva o negativa e la noia, la solitudine, la paura, l'angoscia, la disperazione, la spensiaretezza, la solitudine, l'appagamento, il divertimento, l'entusiasmo e tante tante altre emozioni.
Perchè ogni emozione mi fa sentire viva.
Grazie, grazie, grazie

giovedì 1 dicembre 2016

Gratitudine 8° giorno

Oggi sono davvero grata alla doccia.
Ragazzi miei quanto siamo fortunati ad avere la possibilità di lavarci comodamente stando al caldo della nostra casa quando vogliamo, basta girare un rubinetto.
Io amo moltissimo fare il bagno, rimanere un bel po' immersa nell'acqua calda e giocare con la schiuma, tuttavia la doccia è una grande invenzione.
Ma ci pensate che anche solo ai tempi del dopoguerra, quindi quando per esempio i miei genitori erano piccoli, si lavavano con un catino di acqua fredda? 
No, non fa per me...si è vero che l'acqua fredda tonifica e previene le rughe... però... cosa c'è di più bello magari dopo aver fatto un po' di ginnastica, di entrare nella doccia e rilassarsi qualche minuto sotto un bel getto d'acqua caldo?
Quindi grazie a chi ha inventanto la doccia, a chi le costruisce, a chi costruisce le tubature per portare l'acqua in casa, grazie alla caldaia che permette di avere l'acqua calda. 
Grazie, grazie, grazie

mercoledì 30 novembre 2016

Gratitudine 7° giorno

 Periodo di influenza e febbre. 
Oggi voglio ringraziare la febbre, ogni tanto il mio corpo decide di scaricare lo stress facendo salire la mia temperatura corporea, altre volte la febbre è dovuta a infezioni o altro.
Oggi ho la febbre, poche linee abbastanza da farmi sentire tutti i muscoli e le ossa che non sempre mi ricordo da avere.
A sufficienza per farmi sentire prima freddo e poi caldo in modo tale che io possa ricordarmi di tutto il  perimetro del mio corpo.
Ringrazio la febbre perchè grazie a lei ora mi rendo conto di tutti i giorni in cui sono stata in salute.
Grazie, grazie, grazie

martedì 29 novembre 2016

Gratitudine 6° giorno



Oggi sono grata all'amicizia. Nella vita ho incontrato pochi veri  amici, gli amici sono persone che entrano nella tua vita e a volte ci rimangono tanti anni, a volte solo pochi mesi ma è un legame molto forte e anche se non li senti per tanto tempo, quando li ritrovi sembra che non sia passato tempo.
Gli amici veri ti sono vicino, ti conoscono e ti capiscono e sono sinceri.
A volte fin troppo. A volte la loro sincerità è dura, ci mette davanti a bivi e a volte è proprio per troppa sincerità che l'amicizia finisce.
In questi giorni ho ritrovato su facebook alcuni amici che non sentivo da tanto tempo. E proprio uno mi ha dato lo spunto per scrivere questo post.
Quindi grazie agli amici e alle amiche, a tutti quelli che mi sono stati vicino quando ero felice e quando piangevo, a quelli  che mi hanno consigliato come pettinarmi o vestirmi per una occasione importante. Grazie amici

lunedì 28 novembre 2016

Gratitudine 5° giorno

Oggi voglio ringraziare i salvagente.
Dunque il salvagente è un oggetto utilissimo che ti permette di rimanere a galla anche se non sai nuotare e ti può salvare la vita in caso finisci in acqua.
Il salvagente ti sostiene e ti abbraccia, ti aiuta a rimanere in superficie anche se sei nell'acqua mossa e ti permette di respirare aspettando di ritornare dove puoi toccare.
Ci sono tanti tipi di salvagente.
Tanti amici sono dei salvagenti perchè ti aiutano mentre attraversi le tempeste emotive e ti fanno respirare e ti parlano, ti sostengono e aspettano che la crisi passi.
Grazie a tutti i miei salvagenti.
E grazie anche alle tempeste emotive... e i mari mossi.
 






domenica 27 novembre 2016

Gratitudine 4° giorno

Gratitudine....
Oggi mi sono svegliata sola nel letto, il mio compagno si era già alzato. Ho alzato la taparella è ho visto il sole e sono stata grata perchè avevo proprio voglia di avere il sole in questa giornata.
Ho fatto colazione con la torta sfornata ieri sera, e con gratitudine ho gustato ogni morso pensando a quanto sono fortunata a non mangiare cibi industriali e ringraziando me stessa per averla preparata ieri sera nonostante non avessi voglia e fossi stanca.
Poi ho pulito casa con gratitudine perchè non tutti hanno una casa in cui tornare alla sera e in cui sentirsi amata.
E poi ho ringraziato Giulia la mia cara amica/sorella che mi sostiene nei momenti bui e c'è sempre per me, come io per lei.
Ho ringraziato la tecnologia che mi permette di rimanere in contatto con lei.
La giornata non è ancora finita, ci saranno sicuramente molti motivi di gratitudine e oggi voglio proprio raccoglierli tutti, perchè sono il mio tesoro.
 
 
 

Gratitudine 3° giorno





Oggi parliamo di gratutine e vestiti.
Sono grata per tutti i vestiti che posseggo, sia quelli nuovi che quelli più vecchi, quelli comprati e quelli ricevuti in regalo siano essi nuovi o usati.
Gratitudine perchè non tutti possono cambiare vestito ogni giorno.
Gratitudine perchè non tutti posseggono vestiti di vario colore che possono scegliere in base al momento e all'occasione.
Gratitudine per i tessuti morbidi che scaldano il nostro corpo e accarezzano la pelle e per i tessuti freschi che ci fanno sentire a nostro agio anche quando fa caldo.
Gratitudine per i vestiti che valorizzano il nostro corpo facendoci sentire a nostro agio quando usciamo.
E' una cosa banale, spesso noi donne più degli uomini, stiamo davanti all'armadio aperto con la totale indecisione su cosa indossare. Niente sembra assecondare ciò che stiamo emotivamente vivendo. Eppure non a tutti è consentito scegliere. Non tutti posso permettersi vestiti lussuosi o alla moda.
E allora soffermiamoci un attimo a riflettere.
Siamo mai stati grati per la quantità e la qualità dei nostri vestiti?
Cosa succederebbe se non li avessimo?
Ci sentiremmo e saremmo nudi. O se non fossero i nostri forse ci sentiremmo a disagio.
Se sei fortunata/fortunato in quanto hai vestiti nell'armadio, biancheria intima e giubbotti, cappotti, cappelli e sciarpe prova gratitudine verso questa prosperità, questo piccolo tesoro che ti permette di poter uscire anche con il freddo o la pioggia e sii grato perchè non tutti hanno questa ricchezza.

venerdì 25 novembre 2016

Gratitudine 2° giorno

Preziosa, preziosissima acqua... 
Ti sei ricordato di ringraziare per l'acqua che puoi utilizzare tutti i giorni?
Per noi che siamo fortunati e abbiamo l'acqua a disposizione tutti i giorni non ci rendiamo nemmeno conto di quante volte apriamo i rubinetti.
Eppure basta che interrompino per un paio di ore l'erogazione dell'acqua, magari per fare qualche lavoro,ci accorgiamo del disagio.
Quindi grazie di avere l'acqua nelle nostre case.
Eh si perchè ci sono ancora case dove non c'è l'acqua. 
Pensa a cosa significherebbe uscire di casa tutte le mattine, magari mentre piove o fa freddo a prendere l'acqua dal pozzo o dal fiume. 
Quindi grazie alla comodità.
Grazie alla immensa quantità di acqua che possiamo utilizzare. 
Perchè pensa se avessi a disposizione solo un paio di litri di acqua al giorno, come faresti? Ti laveresti o faresti da mangiare? Dovresti ogni volta pensare a cosa dare priorità.
E poi l'acqua è vita.
Se non beviamo per troppo tempo il nostro corpo ne risente fino ad arrivare alla morte.
Abbiamo la fantastica opportunità di poter bere acqua sana tutti i giorni in grandi quantità.
Grazie per tutta l'acqua che posso bere.
Il nostro corpo è fatto principalmente di acqua. L'acqua che beviamo serve per mettere in moto i meccanismi del fegato e dei reni per ripulire costantemente il nostro sangue dalle tossine. Serve a lubrificare le ossa, a tenere adeguata la temperatura corporea, a rigenerare le cellule.
L'acqua permette di idratare la tua pelle che sarà più elastica e risponderà meglio alle condizioni climatiche e al tempo che passa.
L'acqua è vita. Grazie acqua.
L'acqua come elemento è associato alle emozioni, e l'acqua trattiene nella sua struttura le vibrazioni energetiche. Per questo motivo l'acqua può essere utilizzata come mezzo di trasporto per le vibrazioni energetiche che desideriamo portare nel nostro corpo, come per esempio amore, serenità, gioia.



(puoi trovare maggiori informazioni sui libri di Masaru Emoto su  il Giardino dei Libri

giovedì 24 novembre 2016

Gratitudine 1° giorno

Oggi negli USA si festeggia il Ringraziamento, festa di origine Cristiana di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l'anno trascorso.
E proprio oggi voglio iniziare un percorso con voi sulla gratitudine, un ringraziamento che durerà tanti giorni, spero un anno o forse di più.
Si perchè qui non si parla di tacchino ripieno o purè di patate dolci, ma di vera gratitudine, quel sentimento che abbiamo tutti provato almeno una volta e che purtroppo per la gran parte delle persone  non è ancora diventata una pratica quotidiana.
La gratitudine dovrebbe essere in noi, una pratica da svolgere ogni mattina e ogni sera o anche tutto il giorno, un po' come lavarsi i denti o fare la pipì.
Ma di che cosa bisogna essere grati?
L'errore più grande è pensare che bisogna essere grati per i grandi avvenimenti della nostra vita, i figli, il matrimonio, la vita.
E sono  senz'altro ottimi motivi per essere grati ma la vera gratitudine che compie miracoli nella nostra vita è una gratitudine più costante, rivolta a tutto ciò che ci accade nella vita.
Un'ottimo esercizio consiste nel prendere un quaderno e fare un elenco di cose per cui si è grati e farlo quotidianamente, ogni giorno con motivi diversi. Certo i primi giorni saremo grati in modo anche superficiale, per tante cose importanti, via via che passano i giorni sarà più complicato trovare spontaneamente i motivi per essere grati e l'esercizio ci richiederà un'analisi della giornata e della vita per trovare i momenti verso i quali provare gratitudine.
E' proprio qui che inizia il potere della gratitudine. 
Quando cioè ti fermi e analizzi e inizi a capire che non tutto ti è dovuto.

Bene iniziamo quindi il viaggio verso la gratitudine, ripensando al nostro passato e al nostro presente e facciamo l'elenco che è personale e deve rimanere vostro, alcune cose si possono condividere con chi ci è vicino, altre magari sono strane da condividere. In fin dei conti la gratitudine è un sentimento che come l'amore va vissuto interiormente e porta cambiamenti nella nosta vita anche se non viene esternato a voce o condiviso. L'importante è provare amore e gratitudine dentro di se, in silenzio. 
L'elenco dicevamo è personale, ma qui voglio giorno per giorno ringraziare per qualcosa.


Oggi ringrazio per la casa in cui vivo.
Sono grata perchè ho avuto la possibilità di scegliere (questa volta)  la casa in cui vivo. E' una casa che mi è piaciuta subito perchè aveva le pareti gialle come il sole e una parete di vetro con un immagine del sole che permette di illuminare l'entrata.
E' una casa fresca d'estate grazie alla posizione delle finestre e calda d'inverno grazie all'impianto di riscaldamento. 
Ringrazio chi l'ha costruita e chi l'ha ristrutturata, ringrazio chi ci ha aiutato a personalizzarla tinteggiando le pareti. 
Ringrazio ogni singolo mobile che abbiamo scelto con cura e con intenzione di riporci i nostri oggetti.
Ringrazio le tubature che sono funzionanti e mi permettono di avere acqua fredda e calda in casa, ringrazio i sanitari e l'impianto elettrico e telefonico che mi permettono tra le altre cose di usare internet per condividere le mie emozioni oltre che raffreddare il cibo in frigorifero e cuocerlo o scaldarlo nel forno.
Andando a cercare la nostra casa abbiamo girato tanti appartamenti diversi, ringrazio per essere entrati nella mia vita e averci chiarito cosa volevamo e cosa no. 
Avere una casa non è una cosa che tutti possono dire di possedere, io grazie a delle persone fantastiche posso dire grazie di avere la possibilità di abitare in questa casa.
La chiamo casa e non appartamento perchè secondo me c'è una grande differenza.
L'appartamento è una abitazione, più o meno grande fatta di muri, tubature, finestre, piastrelle.
La casa contiene molto di più.
La casa ti fa sentire protetta, è un nido in cui ti rifugi, in cui c'è amore. Questa è la mia casa.
Di tutto questo sono grata.

A domani per il secondo giorno di gratitudine.
Donatella