Ieri stavo rimirando il presepe. E' sempre stata tradizione a casa deimiei passare la sera a guardare il presepe e il mio sguardo si è soffermato sulla donna che fa il bucato. In tutti i presepi c'è perchè qualcuno doveva pur lavare i panni dopo la nascita di Gesù.
Comunque la guardavo e pensavo a quanto siamo fortunati ad avere la lavatrice in casa.
Prima della lavatrice si usciva e si andava al fiume o ai lavatoi (decisamente più comodi del fiume perchè ti permettevano di stare in una posizione più "umana") cioè lavare un lenzuolo in un fiume è una vera impresa, senza contare che io scivolerei sicuramente.....
Poi altro fattore l'acqua fredda. Avete presente come è fredda l'acqua nel fiume d'estate? Provate a immaginare a dicembre...
Certo si poteva prendere l'acqua e portarla con dei secchi in casa e scaldarla sul fuoco ma era senza dubbio un bel lavoro impegnativo.
Al giorno d'oggi basta selezionare un programma e decidere persino l'ora in cui lavare in base ai nostri impegni o alle tariffe dell'energia elettrica.
Insomma un gran vantaggio.
Grazie a quella meravigliosa donna che ha progettato la prima lavatrice anche se poi è stato il marito a registrare il brevetto. E grazie a tutte le aziende che le producono e ogni anno fanno in modo che questo utilissimo e prezioso elettrodomestico migliori nelle sue funzioni.

Nessun commento:
Posta un commento